Genesi 1–11
In principio
Sette giorni, un giardino, due fratelli e una torre: l’inizio di tutto, e l’inizio della promessa di Dio. Segui la storia passo dopo passo, e a ogni passo trovi dove leggerla.
Sette giorni
Scegli un giorno e guarda il mondo crescere. Ogni giorno finisce con lo stesso ritornello: Dio vide che era cosa buona.
Passo 1 di 7: Luce
Luce
In principio Dio crea il cielo e la terra. Tutto è ancora informe e deserto e buio, e lo Spirito di Dio aleggia sulle acque. Poi Dio parla: sia la luce. E la luce fu. Dio separa la luce dalle tenebre: giorno e notte.
All’inizio era tutto buio. Poi Dio disse: sia la luce! E venne la luce.
Così indica Gesù
Giovanni inizia il suo vangelo con le stesse parole: in principio era il Verbo, e tutto è stato fatto per mezzo di lui. Quel Verbo è Gesù, la luce che splende nelle tenebre.
Vedi la struttura?
Nei primi tre giorni Dio crea degli spazi, nei tre seguenti li riempie, ognuno al suo posto. Il settimo giorno sta sopra tutti: il riposo.
Dio crea lo spazio
Dio riempie lo spazio
Il giardino e la caduta
Un giardino pieno di vita, un solo divieto, una domanda che semina il dubbio. E poi: Dio che cerca.
Passo 1 di 6: Da polvere e soffio
Da polvere e soffio
Dio plasma l’uomo con la polvere del suolo e soffia nelle sue narici un alito di vita. Così l’uomo diventa un essere vivente. La parola ebraica per uomo, adam, suona come adamà: terra.
Dio fece Adamo con la terra. Poi soffiò nel suo naso, e Adamo visse!
Così indica Gesù
Paolo chiama Gesù «l’ultimo Adamo», che dà la vita. Dopo la risurrezione Gesù soffia sui suoi discepoli e dice: ricevete lo Spirito Santo.
Caino e Abele
I primi fratelli, e la prima volta che la rabbia vince. Ma anche qui Dio non lascia andare.
Passo 1 di 4: Due fratelli, due offerte
Due fratelli, due offerte
Caino coltiva la terra, Abele è pastore. Caino porta un po’ dei frutti del suolo, Abele il meglio dei primogeniti del gregge. Dio gradisce Abele e la sua offerta, ma non Caino e la sua offerta. Caino si arrabbia moltissimo.
Caino e Abele fecero un regalo a Dio. Dio fu contento del dono di Abele. Caino si arrabbiò tanto.
Così indica Gesù
La lettera agli Ebrei dice che Abele offrì «per fede» un sacrificio migliore. Contava dunque il cuore dietro l’offerta.
Qui le opinioni divergono: Perché Dio non gradì l’offerta di Caino, Genesi non lo dice con precisione. Ebrei indica la fede di Abele, la prima lettera di Giovanni le opere di Caino.
Da Adamo ad Abram
Due file di dieci nomi (Genesi 5 e 11). Ogni perlina pende da un filo lungo quanto quella vita. Scegli un nome.
Genesi 5: da Adamo a Noè
Genesi 11: da Sem ad Abram
Così indica Gesù
Luca ripercorre la genealogia di Gesù fino in fondo, attraverso tutti questi nomi, fino ad «Adamo, figlio di Dio». Gesù appartiene a tutta l’umanità, fin dall’inizio.
Luca 3,34–38Qui le opinioni divergono: La traduzione greca dell’Antico Testamento (la Settanta) dà numeri diversi dal testo ebraico. Alcuni leggono le età alla lettera, altri vi vedono liste selettive o simboliche. Dopo il diluvio le vite si accorciano chiaramente.
Genesi 6–9
Poi arriva Noè
Il male cresce, e Dio ricomincia con una sola famiglia. L’arca ha una pagina tutta sua: la nave in scala, il diluvio giorno per giorno e l’arcobaleno.
Vai all’arca di NoèLa torre di Babele
Gli uomini vogliono arrivare insieme fino al cielo e farsi un nome. Segui la storia passo dopo passo.
Passo 1 di 4: Una lingua, un piano
Una lingua, un piano
Tutti gli uomini parlano una sola lingua. Migrano verso oriente e si stabiliscono nella pianura di Sinar. Là cuociono mattoni nel fuoco e usano il bitume come malta.
Tutti parlavano la stessa lingua. Cuocevano mattoni per costruire qualcosa di enorme.
Altri racconti antichi su una torre e sulle lingue, accanto a Genesi: Racconti accanto alla Bibbia
Di che cosa parla?
Genesi 1–11 risponde a quattro grandi domande. Gira le carte.
Chi è Dio?
Un solo Dio che parla, e le cose sono. Nessuna lotta tra dèi, nessun caso: un Creatore che fa tutto buono e benedice l’uomo.
Chi siamo noi?
Fatti di polvere, ma a immagine di Dio. Piccoli e fragili, eppure chiamati a prenderci cura della terra.
Che cosa è andato storto?
Sfiducia verso Dio, e subito anche tra le persone: vergogna, scaricare la colpa, l’uccisione di un fratello.
C’è speranza?
Dio continua a cercare: vestiti per Adamo ed Eva, un segno per Caino, un arcobaleno dopo il diluvio e una chiamata per Abram.
Te lo ricordi?
Sei domande su Genesi 1–11.
6 domande sulla storia. A ogni risposta trovi dove leggerla.
Domande che la gente si fa
Con onestà, anche dove i cristiani la pensano diversamente.
Erano sei giorni di 24 ore?
Christenen lezen dit verschillend. Sommigen lezen gewone dagen. Anderen lezen lange tijdperken: ‘dag’ kan in het Hebreeuws ook ‘tijd’ betekenen (Genesis 2:4 vat de hele schepping samen als ‘de dag dat God hemel en aarde maakte’). Weer anderen zien een bewuste opbouw (dag 1–3 en 4–6) die vooral vertelt wie God is. Allen belijden: God heeft alles gemaakt, het was goed, en de mens is naar zijn beeld.
E la teoria dell’evoluzione?
Ook hier verschillen christenen. Sommigen houden aan een jonge aarde vast. Veel kerken, zowel katholiek als protestants, zien geen botsing: Genesis zegt wie en waarom, de wetenschap onderzoekt hoe. Wat geen christen loslaat: de wereld is geen toeval maar Gods werk, en elke mens is gewild.
Adamo ed Eva erano persone reali?
Veel christenen lezen hen als het eerste mensenpaar van wie wij allen afstammen; Paulus zet Adam naast Christus (Romeinen 5). Anderen lezen hen ook als beeld van ieder mens. In beide lezingen is de boodschap dezelfde: de mens keerde zich af van God, en God bleef zoeken.
Era una mela?
Nee, Genesis zegt alleen ‘de vrucht’. De appel komt uit de westerse kunst, waarschijnlijk door het Latijnse woord malum, dat zowel ‘kwaad’ als ‘appel’ betekent.
Chi sposò Caino?
Genesis 5:4 zegt dat Adam ‘zonen en dochters’ kreeg. In het begin trouwden mensen dus met familie. Pas veel later verbiedt de wet van Mozes dat (Leviticus 18).
Le persone potevano davvero vivere così a lungo?
De tekst geeft de getallen zonder uitleg. Sommigen lezen ze letterlijk, anderen symbolisch of als andere manier van tellen; de Griekse vertaling heeft zelfs andere getallen. Opvallend is dat de levens na de vloed korter worden, zoals Genesis 6:3 al aankondigt.